hanno presentato:


DOMENICA 27 LUGLIO dalle h: 21,30
GIARDINI REALI BASSI
C.so San Maurizio - TORINO


IL RESOCONTO DEI SOPRAVVISSUTI

Quattro giovini redattori, da sx Bise, Valerio, Fax, Andrea

Così finalmente abbiamo fatto il nostro primo festival estivo.
Volete sapere com'è andata?
Di certo non è stato facile.
Dopo due mesi di siccità totale e caldo soffocante, sul Subaqueo Free Live si è scatenato un fottutissimo tornado, con pioggia e vento che sferzavano le pagode sotto le quali si svolgeva la festa.
Cui seguiva l'ecatombe delle cornici che contenevano la mostra itinerante dei fumetti di cartaigienicaweb: strapazzate dal vento, rotolate in terra come fuscelli, rigate, frantumate. Merda.
Il pubblico che cominciava ad affluire si rifugiava sotto il tendone del concerto, qualcuno fuggiva a gambe levate. I giardini reali, normalmente affollatissimi durante i concerti e le manifestazioni estive, restavano mestamente semivuoti.
Noi, a denti stretti, maledicevamo il colonnello Giuliacci.
Comunque, in un modo o nell'altro, la festa iniziava, nonostante le premesse non fossero propriamente buone. Ed era festa vera, divertente, se posso sbilanciarmi.

Marco Stefanni all'opera sotto gli occhi di un attento Valerio

Poco dopo l'inizio del concerto, giungeva da Genova il prode Stefanni, intervenuto in qualità di disegnatore ufficiale di Cartaigienicaweb, sfidando le intemperie e la sorte avversa. E via a disegnare, sotto gli occhi di pochi ma interessati curiosi.
Intanto, i gruppi si alternavano sul palco, producendosi in brevi ma appassionati interventi musicali sotto lo scrosciare della pioggia che imperversava sul tendone, impegnandosi con grande simpatia e disponibilità.
Il nostro Rokko (presentatore ufficiale, nonchè curatore dell'inserto cartacanta), anche lui giunto in ritardo causa maltempo introduceva ogni cambio palco con mestiere e simpatia, mentre i solerti giovini della redazione (e più in particolare Valerio, Andrea, Sebi, Riky, Ro') si procuravano per fare in modo che tutto funzionasse a dovere.

Tutti i Cartaigienicaweb liberamente navigabili

La mostra, nonostante la precarietà del tendone e la mancanza delle griglie espositive faceva la sua porca figura, grazie alla qualità degli autori esposti, tra cui Lele Corvi, Nicola Bucci, Broderie, Claudio Parentela, Stefano Castelvetri, Dario Capatti, Gioma, Alberto Busetto, Deco, Giuseppe Pica, Coratelli & Zamberlan. Mica cazzi!
Così in poco tempo si formavano piccoli capannelli di attenti giovinotti intenti alla lettura di Cartaigienicaweb su un paio di computer forniti dall'associazione, mentre in molti venivano a chiederci informazioni sulle nostre produzioni cartacee, chiedendoci di questo o quell'autore, di questa o quell'altra rivista.
Purtroppo si doveva fare a meno del proiettore e dello schermo, causa pioggia e umidità; sarà per la prossima volta, al chiuso magari.
Le vendite non sono erano purtroppo all'altezza delle aspettative, ma di più non si poteva proprio chiedere. In ogni caso in molti quest'estate si saranno chiesti cosa ci faceva tutta quella gente con indosso magliette su cui campeggiava un rotolone di carta igienica. E soprattutto, perchè ne andavano così fieri?

Le produzioni Subaqueo con distro al completo

Intanto il concerto continuava, i cambi rispettati con teutonica precisione (a parte qualche inevitabile inconveniente tecnico, nonostante gli sforzi e la disponibilità dei due tecnici che ci hanno seguito senza risparmiarsi durante l'intera serata), la musica che si susseguiva senza sosta, offrendoci punti di vista sonori differenti ma ugualmente interessanti.
Si partiva con i "Treni all'alba" che proponevano una sorta di indie-folk strumentale molto coinvolgente e ricco di spunti originali, seguiti dai dEMI con il loro elettrorock ricco di venature funky e quindi con l'interessante rock italiano dei Morso.
Era quindi la volta di ballare con il ritmo in levare dei Risin family, che portavano un po' di jamaica e di melodie solari nell'umida frescura della serata, ed infine l'unico, cattivissimo rock geriatrico degli Oldanimal, che chiudevano la serata con suoni potenti e impattosi.

Da sx: Oldanimal e Risn Family in diverse fasi del sugoso concerto...


Più che un festival, un'esperienza che si rivelava via via sempre più positiva, fatta di incontri, di accordi e di scambi. Noi cartaigienichi siamo stati davvero fieri di aver messo in piedi tutto questo baraccone, che ci darà lo stimolo per affrontare le prossime, inevitabili, battaglie editoriali.
Ed per questo che vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della serata, le bands, la redazione tutta, i tecnici, gli organizzatori, i disegnatori che hanno contribuito alla mostra e più in generale tutti gli amici che sono intervenuti simpaticamente al nostro raduno.
Ci vediamo alla prossima, e stavolta vedete di non mancare, bastardi!

semper vostro FAX 
foto di Rox 

 

 


FREELIVE FOTO 2003
Demi Project Live
Demi Project Live
Demi Project Live
Roko Skrokko presenta la serata
Fax discute con Max Limbus sul futuro del fumetto...
RokkoSkrokko, Fax e Max Limbus con aria ebete
Julius e Fax si godono la performance dei Treniall'alba