Aldo
Vincent: "Su di me c'e' ben poco da dire. Faccio
il gelato in estate per potermi permettere di scrivere in inverno senza che manchi
nulla alla mia famiglia. Quando arrivo in primavera stampo quello che ho scritto
e lo invio alle case editrici ( e' un po' come inviare un gettone telefonico alla
Ferilli e aspettare che ti richiami) Ho pubblicato uno dei miei gialli a mie spese
e lo vendo d'estate agli italiani ( sempre pochi e sempre piu' illetterati) che
approdano su queste rive per le vacanze. Ho sperticate lodi sul mio modo di scrivere.
Soldi niente. Ma va bene cosi'. Intanto sono indipendente ( ma faccio fatica)
Sono stato espulso con ignominia da TUTTE le mailing list letterarie del Belpaese
dove si suona. La democratica Fabula ( una ml a suo tempo molto prestigiosa) mi
cancello' con un referendum intitolato MORTE AL BOIA. Altri direttori mi hanno
cancellato all'arrivo di Berlusconi perche' dicono che io sia troppo schierato
contro di lui. Ma perche' contro di Lui? Io sono contro. Contro e basta. Mi hanno
dato del fascista quando mi sono schierato contro Massimo Dilemma che ha dichiarato
guerra andando a baciare la mano a Clinton invece che presentarsi in Parlamento,
ho preso dell'antiberlusconiano quando ho pubblicato "La Berlubibbia" Cioe' le
Sacre Scritture riscritte da Forza Italia ( se volete ve la mando) antiagnelli,
antigovernativo, antipatriottico antipapa e via cosi'. Mentre io mi definirei
un moderato anarchico individualista, che si colloca appena appena a sinistra
del partito popolare cinese. Sarei cioe' uno pseudocoumnista, criptocattolico,
giustizialista forcaiolo, in difesa del pastore polacco. Certamente un ignorante.
Uno che scrive credendo di essere Arlecchino, e invece e' solo sguaiato come Pulcinella.
Con la stessa fame."